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Siamo ormai alla fine di maggio e del Sole… neanche l’ombra. A parte il gioco di parole, stiamo assistendo davvero ad un meteo più che pazzo dove quotidianamente vengono infranti parecchi record: la neve a bassa quota, la grandine con chicchi grandi come noci e via di seguito.

Purtroppo a farne le spese non siamo solo noi “affamati di Sole” che per fare video con il drone Mavic Pro, ne abbiamo un tremendo bisogno, ma tutto il reparto agroalimentare martoriato da fenomeni inusuali per questa stagione (è notizia di oggi che a causa della perdita di 3/4 della produzione, le ciliegie potrebbero costare anche 20 euro al kg). Per non parlare poi del turismo che, sebbene si tratti di bassa stagione, nel mese di maggio poteva trarre qualche vantaggio per l’economia dell’intero esercizio.

E le previsioni cosa dicono? Personalmente sono abituato a prendere in considerazione quelle a breve e medio termine, cioè quelle fino a 4 giorni, le successive le considero “tendenze”. Se guardiamo cosa dicevano ad aprile del mese che sta finendo, qualche sito specializzato azzardava per l’ultima decade caldo torrido africano con temperature record… invece chi ha potuto ha acceso di nuovo il riscaldamento!

Sembrerebbe però che questa fase di instabilità abbia le ore contate: infatti da giovedì prossimo l’anticiclone potrebbe timidamente impossessarsi del mediterraneo e regalare qualche giorno di sole stabile, ma come ho detto poco sopra il condizionale è d’obbligo.

L’unica nota positiva è che non dovremmo soffrire di siccità e soprattutto i forti accumuli nevosi sulle Alpi potrebbero dare tregua al costante ritiro dei ghiacciai.

Magra consolazione se si pensa a tutte quelle zone alluvionate della nostra penisola.

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